Un romanzo che racconta il rapimento di sette persone, legate da una fragilità interiore che diventa ombra esistenziale. La rievocazione moderna di alcuni cerchi danteschi mentre una figura invisibile tesse le fila di enigmi e anagrammi. È la vicenda che racconta lo scrittore Michelangelo Volpe nel suo ultimo libro “L’eco dei sette cristalli” (Zaccara Editori, pgg. 221, euro 15).

Il romanzo sarà presentato, venerdì 29 alle 18.30, alla Mediateca Regionale Pugliese (via Zanardelli 36 a Bari) dallo stesso autore, che diagolerà con il critico cinematografica e saggista Anton Giulio Mancino.

Nato a Martina Franca nel 1978 Michelangelo Volpe, poeta con già al suo attivo due raccolte poetiche, “Vorrei amarti in un sorriso” e “In un sorriso da felicità, come scrittore ha già pubblicato una trilogia noir: “Il numero perfetto”, “L’odore del sangue sacro” e “La penna che sussurra il male”, il romanzo storico noir “Il melograno del peccato” e “L’inverno che vide il mandorlo in fiore”, prequel si questo ultimo libro.

La vicenda narrata in “L’eco dei sette cristalli”, che si svolge tra la Puglia (Taranto, Martina Franca e Otranto), Calabria e Basilicata, ha la particolarità di essere visibile. In ogni capitolo, infatti, sono presenti uno o più QR code con i quali, avvicinando gli smartphone, si entra nel romanzo attraverso la visione di video caricati su Youtube.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. Per informazioni e prenotazioni potete inviare una e-mail alla casella di posta elettronica info@mediatecapuglia.it, oppure telefonare al numero 080. 540.56.85.

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